Fujifilm X T2 - TECHFIVE | Soluzioni Informatiche

Fotocamera Mirrorless Fujifilm X-T2

Hardware

Fujifilm X-T2: il top di gamma della linea di mirrorless X rappresenta il massimo della tecnologia attualmente espressa dal produttore giapponese e, per molti versi, dal settore delle fotocamere mirrorless in generale.

La X-T2, con il suo sensore APS-C da 24 Mpixel, nasce con l’intento di portare le fotocamere mirrorless anche nella fotografia sportiva e quella in studio, che di solito prediligono le più sofisticate reflex.
La X-T2 adotta un sensore in formato APS-C basato sulla tecnologia X-Trans, sviluppata interamente dal produttore ed esclusiva per i suoi modelli. Il sensore integra pixel per il riconoscimento dell’autofocus a fase, molto avanzato è anche il mirino ottico (composto da un pannello OLED da 2.36 milioni di punti, con un’ottima capacità di ingrandimento (0,77x) e un tempo di aggiornamento di 0.005 secondi). Lo schermo LCD (da 3″ di diagonale con 1.04 milioni di punti) oltre al classico snodo sull’asse orizzontale, può essere inclinato anche verso il lato destro.

La dotazione tecnologica prosegue con una raffica massima da 8 fps con autofocus attivo, un doppio slot per schede SD con supporto al nuovo e ultra-veloce formato UHS-II, una modalità video che raggiunge lo standard 4K con 30fps, l’antenna Wi-Fi per il collegamento con gli smart device e un otturatore meccanico che raggiunge il tempo di scatto di 1/8000s con sincronia flash massima di 1/250s.

Il corpo macchina è ottimamente realizzato, con un’impugnatura confortevole e salda (grazie al grip frontale mediamente pronunciato e alla piacevole texture gommata che lo riveste). E’ inoltre resistente alla polvere e agli spruzzi.

La quantità di ghiere e selettori è abbondante: oltre a quelle per tempi, ISO e compensazione ci sono due ulteriori ghiere di controllo (una anteriore e una posteriore, entrambe cliccabili), un selettore a croce, un nuovo joystick per il controllo diretto dei punti di messa a fuoco e diversi tasti fn personalizzabili.

Dal punto di vista dell’utilizzo:

da notare il tempo di accensione rapidissimo, come l’acquisizione dell’AF singolo;
i punti di messa a fuoco sono tantissimi (325) e disposti praticamente sull’intero fotogramma;
anche l’AF continuo con tracciamento dei soggetti, risulta nettamente migliorato.

Le immagini da 24 Megapixel sono ben incise e dettagliate e la prestazione in bassa luce è eccellente: si può scattare senza troppi problemi fino a valori ISO elevati come 3.200 o 6.400, ottenendo comunque buone immagini.

I filmati girati a risoluzione 1080p e 4K sono dettagliati e non mostrano la quantità di artefatti visibili sui precedenti modelli. Inoltre, sul corpo macchina è presente un ingresso per microfoni esterni e, acquistando il battery grip aggiuntivo, si può approfittare anche dell’uscita cuffie
Il Battery Grip, infatti, ospita due batterie aggiuntive identiche a quella principale e si comporta, se collegato ad un alimentatore, anche da caricabatterie, grazie al quale, quindi, è possibile caricare contemporaneamente tre batterie ed in più offre anche un’uscita cuffia che manca in realtà sul corpo principale.

Il prezzo è decisamente ambizioso per uno strumento che, pur avendo aspirazioni dichiaratamente professionali, sarà desiderato e impiegato anche da molti amatori: circa 1.600 euro per il solo corpo macchina.

Le specifiche complete sul sito Fujifilm.

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